giovedì 14 maggio 2009

In realtà si vive 10 anni.

ho visto per strada diverse persone che conosco. un sacco, veramente. ma quelle che diventereanno fra 10 anni. fra 20. fra 30. erano loro, i vecchi compagni di scuola, di giochi, di concerti o di aperitivi. solamente con 10 o 30 anni in più. non è sistematicamente possibile direte voi. invece si. erano loro lo giuro. stessa camminata, stessa voce, stesse espressioni e modi di dire. solo un età diversa. realizzati o sotterrati. 

ho sempre avuto dubbi e domande per quanto riguarda il tempo. bel mistero, cazzo. che sia questa la verità inconfutabile? sarebbe la risposta a tutti quei giorni o quelle notti che sembrano durare una mezzoretta. il tempo si auto divora con una voracità impressionante. oppure quelle ore che non passano mai, che in tre volte diverse guardi l'orologio ed è sempre la stessa ora (e le batterie funzionano). tutti quei momenti che rimangono sospesi nel tempo senza una forza gravitazionale o un motivo per andare avanti o perfino tornare indietro.

oppure quando t capita di tornare a casa, qualcisasi essa sia. di guardare il campo che avevi davanti a casa e trovarlo pieno di villette a schiera. eppure mentre guardi è ancora libero e vedi tu, cazzo, ti vedi, potresti toccarti, che corri con il cane morto da tempo.

siamo infiniti. in 10 anni sappiamo viverne 70 e siamo dispersi nel mondo.

osservazione o vojeur. 

per il momento l'unica ossessione (oltre a questa e molte altre) che mi da seri problemi sono le 21.21, le 23.23, le 12.34 e via dicendo.. ossessione che riesco a colmare solamente continuando a correre e a cercarmi nelle strade, nei citofoni, fra le tombe.

in continuo movimento e sempre ferma.



che gran bordello sto tempo.